193 a defunto
viene rinvenuta sul pubblica via autovettura priva di copertura assicurativa (scaduta nell'anno 2011, come da visura ania e contrassegno su parabrezza) pertanto si procede alla contestazione dell'art. 193 con sequestro del mezzo ed affidamento a depositeria. Succesivamente d'ufficio si scopre che il veicolo è intestato a persona defunta nell'anno 2011 e al terminale ACI PRA è presente un fermo fiscale di equitalia. Visto lo stato del veicolo, probabilmente esposto alle intemperie per alcuni anni, ci si reca presso l'abitazione di uno dei figli del proprietario defunto, il quale esibisce atto di rinuncia all'eredità del padre e riferisce informalmente che il veicolo sanzionato era precedentemente ricoverato in un cortile privato a disposizione di un'altro figlio ( effettivamente a poche decine di metri da dove è stato poi rinvenuto e sequestrato). Anche i vicini di casa, informalmente riferiscono che fino a pochi giorni prima l'autovettura era parcheggiata nel cortile e poi era stata spostata in piazza. Ora, vorremmo sentire ai sensi dell'art. 13 L. 689/81 il figlio che aveva in "custodia" presso il proprio cortile l'autovettura. A carico dello stesso, qualora ammettesse di aver condotto la vettura su pubblica via, si puo procedere per qualche violazione?
Grazie

