art. 126 bis autodichiarazioni discordanti

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Cappelletti Fra...
Ritratto di Cappelletti Francesco
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Iscritto: 23/06/2013

Ciao a tutti ragazzi!
Ho bisogno del Vostro punto di vista nel seguente argomento.
Tempo fà accertavo nei confronti di un'autovettura, la violazione degli artt. 192 perchè non si fermava nonostante i dispositivi supplementari, 148 sorpasso in corrispondenza di un'intersezione 141 velocità pericolosa. Il veicolo riusciva a fuggire ma io mi annottavo la targa. Preciso che, nel campo riservato al trasgressore del verbale, indicavo sommariamente la descrizione della persona, precisando che presumibilmente si trattava di sesso maschile e i tratti somatici dello stesso. Notifico tutti i verbali all'intestatario del mezzo. Dopo alcuni giorni, mi arriva un fax con cui ai sensi del 126 bis mi veniva comunicato che alla guida era una donna, di nazionalità estera comunitaria con i dati della patente scaduta. Poichè nel verbale avevo indicato la descrizione sommaria del conducente, non l'ho presa in considerazione: gli ho inviato una richiesta di comparizione, ancora non notificata. Dopo alcuni giorni, si presenta in ufficio la proprietaria del mezzo che dichiara ai sensi del 126 bis che alla guida era un uomo che chiameremo CAIO, corrispondente alla descrizione da me inserita nel verbale.

Quindi, mi sono trovato con due dichiarazioni, ma essendo quella fatta dalla proprietaria (che mi ha fornito anche il luogo presso cui si trovava il veicolo per sequestrarla in quanto priva di assicurazione) più convincente, ho notificato tutti i verbali a CAIO.
Questo ora ha fatto ricorso a tutti i verbali dicendo che la proprietaria può sapere a chi ha affidato l'auto, ma non può sapere chi in quel momento era alla guida.

Inoltre, nella comunicazione fatta dalla straniera, essa allega una patente straniera comunitaria, scaduta di validità e indicante la residenza estera. Non fornisce alcun recapito, indirizzo per essere rintracciata. Da accertamenti, essa è residente in un Comune vicino al mio, ma irreperibile. La richiesta di comparizione non è stata ancora notificata.

Palese l'intenzione di ingannare la norma.

Poichè il documento allegato è scaduto, l'autodichiarazione può ritenersi valida?

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 dicembre 2000, n. 445 dice questo:

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Art. 45 (L-R) Documentazione mediante esibizione
1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi.
3. Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso di validità, gli stati, le qualità personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purché 'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.

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Ovviamente in calce non ha dichiarato nulla!

Vorrei conoscere i vostri pareri e se esiste una giuripsrudenza in merito a possibili dichiarazioni discordanti. 

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