Ricorso verbale Cds
Un saluto e buon lavoro a tutti per iniziare, poi pongo il seguente quesito: atv con targa serba non si arresta all'ALT, dopo inseguimento e varie manovre spericolate viene fermato. Il conducente in stato di ebbrezza alcolica, pertanto deferito in s.l. Per violazione art. 186/2 lett. B con ritiro della patente italiana e di quella serba + sequestro mezzo x violazione TULD (contrabbando). Inoltre Contravvenzionato per violazione artt. 192 - 148 -141 Cds. (non si fermava all'Alt, sorpassi e velocità non commisurata alle situazioni ambientali quale orario notturno e attraversamento incroci/centro abitato). A distanza di un mese giunge ricorso scritto da avvocato ove indica erronea applicazione della norma, ecc......, riferendo che nei verbali non e' indicato QUALE FONTE HA RILEVATO LE INFRAZIONI E NON VI SONO SPIEGAZIONI ESAURIENTI CIRCA CHI LE HA MATERIALMENTE VISTE COMMETTERE. Personalmente mi sembra una grande cgata, con rispetto parlando, ma ho sempre contestato i verbali a seguito di infrazioni accertate personalmente, mai per informazioni assunte da testimoni o altro, su quali nel ricorso si fa riferimento. Nella compilazione dei verbali, ci sono tutti gli elementi essenziali previsti dal Cds e oltre a indicare i militari operanti, ho sempre apposto la stessa dicitura "CONDUCENTE DEL VEICOLO SOPRA INDICATO.............. ", mai ho specificato che i verbalizzanti sono anche coloro che materialmente hanno visto commettere l'infrazione perché nella mia ignoranza lo vedo scontato (io, vedo, io accerto e opero, io verbalizzo). Cmq, sulla base del predetto racconto, vi chiedo con la massima cortesia di esprimere il Vostro parere in merito e se vi sono riferimenti normativi ove tale situazione e' meglio specificata. Grazie a tutti in anticipo.

